Vasche di Contenimento, tipologie e usi

Le vasche di contenimento per liquidi sono solitamente utilizzate per lo stoccaggio di sostanze pericolose e dannose per l’ambiente.

Vengono adoperate soprattutto nelle officine, per raccogliere i contenitori di olio esausto, ed in generale in tutte quelle attività dove si  fa un abbondante uso di agenti corrosivi e altre sostanze chimiche inquinati.
Le vasche di raccolta hanno come funzione principale quella di recuperare accidentali versamenti di sostanze pericolose. Questo sistema è in grado di contenere e proteggere da sostanze potenzialmente dannose le falde acquifere.
Esse devono obbligatoriamente essere conformi alla normativa in atto: il volume e la capacità minima devono essere pari al più grande dei contenitori che sorreggono e non inferiore ad 1/3 del volume totale.

Per esempio:
se abbiamo un totale di 4500 litri suddivisi in vari contenitori dobbiamo calcolare 1/3 di 4500, cioè 1500 l. Ne consegue che la capacità minima della vasca è di 1500 litri.

Questa regola non è valida per il recupero degli oli esausti dove sarà necessario un volume di raccolta uguale al 100% del liquido da contenere.

Il materiale di costruzione delle vasche di contenimento cambia a seconda del liquido da stoccare; i prezzi variano in base alla tipologia e ai materiali utilizzati, tenendo sempre conto della sua destinazione d’uso.

Il costo di una buona vasca parte solitamente dai 100 euro per un uso commerciale ed arriva a superare i 3.000 euro per quelle professionali.

Andiamo ora a conoscere più nel dettaglio i vari tipi di vasche, per trovare quella più adatta alle tue esigenze.

 

Vasche di contenimento in plastica

Le vasche di contenimento in plastica sono realizzate in polietilene ad alta densità, per garantire la massima protezione ambientale dai liquidi contenenti sostanze chimiche aggressive come acidi o sostanze alcaline.

Nelle vasche in polietilene si può scegliere di installare le tasche di inforcamento, tutto dipende dalla comodità d’uso per l’azienda: queste  tasche rendono più comodo il sollevamento e lo spostamento tramite carrello elevatore; se non sono presenti può essere adagiato sulle pedane o direttamente sul suolo.

 

Vasche di contenimento in acciaio zincato

Le vasche di contenimento in acciaio zincato offrono il più alto grado di affidabilità per quanto riguarda la raccolta e di sostanze chimiche aggressive e inquinanti delle acque, grazie al suo particolare materiale che non permette la corrosione.

Anche esse sono disponibili con o senza tasche da inforcamento e sono presenti su mercato diverse versioni, in base alle esigenze d’uso dell’azienda.

 

Vasche di contenimento per cisterne

Le vasche di contenimento per cisterne sono strutturate in varie tipologie,  le dimensioni dipendono dall’uso di destinazione: se abbiamo bisogno di una cisterna per contenere il gasolio, dovremo allora acquistare una vasca molto grande. Se parliamo di una cisterna contenente materiale corrosivo per industrie chimiche, allora possiamo avvalerci di vasche di dimensioni più piccole.

 

Vasche di contenimento per acqua

Le vasche di contenimento per acqua piovana sono una vera e propria manna dal cielo per tutti coloro che hanno a che fare con grandi terreni e coltivazioni.
Grazie a queste vasche, è possibile raccogliere l’acqua che si deposita nella vasca e poi riutilizzarla per annaffiare orto, piante, fiori e colture agricole. Una soluzione che permette di risparmiare molto in bolletta e strizza un occhio all’ecologico.

Questo tipo di vasca offre svariate funzionalità: può aiutare nell’irrigazione del verde oppure semplicemente raccogliere l’acqua piovana in eccesso.
Possiamo optare per una vasca di recupero che va interrata o per quella che rimane fuori terra.

A voi la scelta.

 

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