Sicurezza dei ricambi per veicoli industriali

Quali progressi sono stati fatti e quali misure vengono adottate per migliorare la sicurezza dei ricambi delle autovetture e anche dei veicoli industriali? Gli standard di qualità generali relativi alla componentistica ha suscitato e suscita ancora degli accesi dibattiti. A tale riguardo, sono state introdotte delle modifiche al Regolamento ECE R90, relativamente ai veicoli industriali.

Il TRW Automotive Aftermarket affronta, invece, l’argomento d una prospettiva più ampia e analizza i progressi fatti e le misure adottate per migliorare la sicurezza dei ricambi, interrogandosi, inoltre, sul livello di sicurezza che offrirà il veicolo del futuro, riguardo ai componenti delle nostre auto e dei loro componenti.

Dalla fine del 2014 tutti i veicoli industriali prodotti e commercializzati in Europa, inclusi autobus e rimorchi, devono obbligatoriamente montare dischi e tamburi freno conformi agli standard minimi previsti dal Regolamento ECE R90 e dal 2016 tali regole riguarderanno anche le autovetture e i veicoli commerciali leggeri (LVC) e, per soddisfare questi standard di qualità, i ricambi in questione dovranno superare una serie di test e garantire prestazioni conformi ai livelli previsti per la componentistica di primo impianto.

E, la certificazione non si otterrà rapidamente e in modo semplice, come si può pensare. Infatti, i produttori di ricambi devono assicurare e promuovere la conformità e, se ciò non avviene, vorrà significare che tutti gli sforzi fatti in questo settore saranno vani. Al di là di tutto, sicuramente si può dire che le cose si stanno muovendo nella giusta direzione e le norme relative agli standard qualitativi stanno diventando molto più severe.

Il concetto di ricambi è molto ampio e va a toccare anche e soprattutto il concetto di sicurezza stradale, come una lotta contro la contraffazione che oltre a non assicurare l’autenticità dei prodotti in generale, può mettere a rischio la vita di milioni di persone.  Il mercato dei ricambi oggi è in continua evoluzione, dalle automobili si passa ai veicoli industriali, e anche ai mezzi da magazzino come il carrello elevatore.

Proprio i carrelli elevatori sono tra i macchinari da sollevamento e movimentazione merce più soggetti al rispetto delle norme di sicurezza. Un carrello elevatore può essere ad esempio utilizzato solo da quegli operai che sono in possesso di uno speciale patentino per poterlo anche solo accendere. Inoltre, i carrelli elevatori vanno custoditi evitando in qualunque modo possibile di poter essere accesi da personale non qualificato. Infine, sono sottoposti a controlli e manutenzione ordinaria e straordinaria con cadenza quotidiana, mensile ed annuale, al primo segno di usura vanno utilizzati ricambi di qualità per garantirne l’efficienza.

 

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